martedì 8 maggio 2018

Il nuovo blog

Il nuovo blog claudia-stra.it è decollato e sta volando in attesa di atterrare in un terreno organizzato che lo renderà più immediatamente gestibile e leggibile. Per ora vola all'impazzata, ma entro maggio lo sistemerò con una struttura precisa. Intanto procede quasi come laboratoriodartecontroluce.blogspot.com. Un saluto a tutti gli internauti.

lunedì 16 aprile 2018

Nuovo blog

Ho aperto un nuovo blog sulle novità. Questo blog resta più libero, per chi è abituato a seguirlo. Comunque il blog di riferimento per le novità è www.claudia-stra.it
Ringrazio tutti quelli che vorranno iscriversi e collaborare con i loro commenti che saranno per me preziosi. Claudia

mercoledì 4 aprile 2018

Sulla soglia.

Sulla soglia 3, olio su tela 2015, 100 x 120.

Il commento più bello a Vita sommersa

...Dopo un primo smarrimento forse per quei colori di nebbia e ghiaccio mi è sembrato un bellissimo percorso come un risveglio, una rinascita, un grande sollievo pieno di speranza con qualche paura che sopravvive anche nella gioia. E ci ho trovato anche un po' di mistero. Come è misteriosa la memoria e anche un poco la vita. A.B.

mercoledì 14 marzo 2018

Vita sommersa: Memorie di Arlecchino.

"I colori? Li voglio tutti.

"Se chiudi gli occhi nel sole - asserì Arlecchino - vedrai il caleidoscopio. Gli azzurri, la chiarità dei cieli e delle nuvole, e il rosso dei tramonti.

"Ma se guardo le nuvole mi perdo. "Allora siediti su un muretto, o sdraiati su un prato - suggerì Arlecchino -. Aspetta e ti troveranno.
Tra un attimo - aggiunse - ad occhi chiusi vedrai il bruno della terra e le radici che si fanno strada per tornare a fiorire.

"Le foglie, il verde delle siepi e il blu che si mescola...

"Al grigio - disse Arlecchino. Il grigio li assorbe tutti, come il silenzio assorbe i rumori. Il nero no, evita il nero.

"Però nelle stanze buie mi farò coraggio, se mi abituo al nero

"Il nero - osservò Arlecchino - non fa paura, ma non deve durare troppo a lungo, se vuoi che il caleidoscopio riprenda. Attraverso il marrone si arriva al rosso, e al giallo che apre le porte alla felicità.
All'improvviso, il violetto, e l'indaco e il blu.

"Posso sprofondare?

"Sì - rispose Arlecchino.

giovedì 22 febbraio 2018

Vita sommersa

Si avvicina l'inaugurazione della mia personale dal titolo "Vita sommersa". Riproduco la presentazione critica del direttore artistico della Galleria Statuto 13 che la ospiterà dal 7 al 20 marzo, dr.Massimiliano Bisazza.

                                                           www.statuto13.it


Galleria Statuto 13 - via statuto 13 - Milan, Mi 20154 - Italy (cortile interno)
 Apertura: merc. 7 marzo dalle ore 18,30 alle 21
Apertura al pubblico: dalle 11 alle 19 dal martedì al sabato


                                                           VITA SOMMERSA

L'artista Claudia Strà torna ad esporre in Brera in Galleria STATUTO 13 e presenta un progetto molto intimo ed introspettivo. Il ricordo. Esso rimanda la memoria anche alla figura materna generativa e feconda, quel ricordo che silenziosamente ci lascia accedere a una sorta di "avvallamento dell'anima" nel nostro "sentire" - da cui si evince il titolo della mostra - più sommerso.

Tutta la mostra si focalizza su un progetto di pittura su tela, acquerelli e installazioni, che è divisa in un percorso che si dipana nei tre ambienti della galleria.

All'ingresso il tema dei "Silenzi" con evidente riferimento al tema artistico/letterario settecentesco del"Sublime", dove cieli e montagne e spazi infiniti, grandi dirupi e la natura, acque profonde piene di vita fanno da soggetti portanti, come del resto gli spunti metaforici dei soggetti sono osservati dall'artista e dal fruitore che osserva tali spettacoli.

"Reverie 2" con le sue nebbie e Sulla soglia con cieli e montagne ci accolgono e introducono l'effetto ispirato al romanticismo artistico

Acquerelli azzurri ci introducono nella sala più ampia, il secondo spazio dedicato all'itinerario della mostra, dove incontriamo i "Campi di lavanda a sera", il tema della notte, del mistero dove la presenza umana risulta solo ammiccata.

A seguire, nella seconda sala dunque ci imbattiamo nella "Vita sommersa", nella zona dedicata alla profondità della terra, che vive, dove due installazioni attirano la nostra attenzione più che mai: "Memorie di Proserpina" - una piccola ceramica che rappresenta il grembo di una donna che sa far germogliare allegoricamente le pagine di un libro - che secondo la mitologia faceva fiorire proprio la terra, e "Potessi parlarti stasera", un omaggio alla memoria della madre dell'artista, al tema della n nostalgia e del ricordo.

Il concetto della fecondità è ripreso e approfondito ampiamente in "Terra fiorita" e "Terra libera" concludendo così la tematica in modo volutamente leggiadro.

Infine nel terzo ambiente, sotto al soppalco, ci sentiamo piacevolmente sprofondare nel tema dell'"Acqua". Nelle opere "Sulla soglia", "Acquitrino", "Acque profonde" e infine "Estate" e "Metamorfosi" notiamo come la pittrice Strà sia totalmente a sua agio e come celi un atteggiamento quasi ludico, disponendo delle tonalità del verde e dell'azzurro con grande spontaneità.

Grazie a queste cromie e a rimandi "sublimi" l'artista ci dona così un finale ricco di emozioni piacevoli e intimamente profonde, senza mai tralasciare l'intensità dei temi discussi in tutto il percorso della mostra.





mercoledì 7 febbraio 2018

Grandi tigli profumano (ricordo)

Grandi tigli profumano
le soglie della scuola
tra il vocìo dei bambini
e i palloni impazziti
ai cancelli socchiusi
sul tripudio d'estate.